Il Whistleblowing è una misura per la prevenzione della corruzione nella Pubblica Amministrazione, di cui all’
articolo 54-bis del decreto legislativo 165/2001.
Con la
Delibera n. 416/2016,
l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha individuato nel Direttore
Generale dell’Ufficio scolastico regionale il Responsabile della
prevenzione della corruzione per le istituzioni scolastiche, cui vanno
inviate le segnalazioni di fatti che configurano ipotesi di corruzione,
limitatamente alle scuole.
Le segnalazioni devono essere trasmesse attraverso i canali appositamente predisposti: Canale Interno (Ufficio scolastico regionale) Canale Esterno ANAC Divulgazioni pubbliche Denuncia all'autorità giudiziaria o contabile
ATTENZIONE: La scelta del canale di segnalazione non è più rimessa alla discrezione del whistleblower in quanto in via prioritaria è favorito l’utilizzo del canale interno e, solo al ricorrere di una delle condizioni di cui all’art. 6, è possibile effettuare una segnalazione esterna.
Come funziona il Canale Interno (Preferenziale) Docenti,
personale ATA, Dirigenti scolastici o altri pubblici dipendenti che
abbiano assistito a illeciti o ne siano venuti a conoscenza in relazione
allo svolgimento della propria attività lavorativa possono inviare la
segnalazione, usando il modulo allegato, scrivendo: alla casella di posta:
[email protected] al
Responsabile della prevenzione della corruzione, tramite il servizio
postale. In questo caso, per poter usufruire della garanzia della
riservatezza è necessario che la segnalazione venga inserita in doppia
busta chiusa e che rechi all’esterno la dicitura "riservata/personale". In
ogni caso è garantita, da parte dell’Amministrazione ricevente, la
riservatezza dell’identità del segnalante, fatti salvi i casi in cui non
è opponibile per legge. attach_fileModello segnalazione illeciti
Cosa non rientra nel whistleblowing Fatti e situazioni non conosciuti direttamente, ma riferiti da terzi. Segnalazioni di rilevanza penale, già all’attenzione dell’Autorità giudiziaria. Segnalazioni non provenienti da docenti, personale ATA, dirigenti scolastici o comunque pubblici dipendenti. Segnalazioni generiche e poco circostanziate. Segnalazioni di fatti ed episodi che non abbiano a che fare con la corruzione.
Determinazione n. 6 del 28 aprile 2015