Elenco delle tipologie di controllo a cui sono
assoggettate le imprese
1.controllo
del DURC, il Documento Unico di Regolarità Contributiva. Criterio e modalità di
svolgimento: il controllo avviene sempre e in tempo reale.
2.
controllo del documento sulla tracciabilità dei flussi finanziari. Criterio e
modalità di svolgimento: il controllo avviene sempre d’ufficio.
Elenco degli obblighi e degli adempimenti
oggetto delle attività di controllo che le imprese sono tenute a rispettare per
ottemperare alle disposizioni normative
1.Il DURC
è un certificato unico che attesta la regolarità di un’impresa nei pagamenti e
negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi nonché in tutti
gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente nei confronti di INPS,
INAIL e altre Casse Previdenziali, verificati sulla base della rispettiva
normativa di riferimento. La regolarità contributiva oggetto del Documento
Unico di Regolarità Contributiva riguarda tutti i contratti pubblici, siano
essi di lavori, di servizi o di forniture.
Il DURC è rilasciato da INPS, INAIL, Casse Edili ed altri enti in possesso dei
requisiti precisati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Tutte le PA sono tenute ad acquisire d’ufficio il DURC, sia nella
fase di gara che in quella successiva. I fornitori di beni e servizi devono
comunicare alla PA tutti i dati necessari (esatta denominazione, codice
fiscale, dati di iscrizione all’INAIL e alla Cassa Previdenziale) per
l’acquisizione d’ufficio del DURC..
2.fornire
il documento sulla tracciabilità dei flussi finanziari. Gli obblighi di
tracciabilità si articolano essenzialmente in tre adempimenti principali,
ovvero:
·
utilizzo di conti
correnti bancari o postali dedicati alle commesse pubbliche, anche in via non
esclusiva;
·
effettuazione dei
movimenti finanziari relativi alle commesse pubbliche esclusivamente mediante
lo strumento del bonifico bancario o postale ovvero attraverso l’utilizzo di
altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle
operazioni;
·
indicazione negli
strumenti di pagamento relativi ad ogni transazione del CIG e, ove obbligatorio
ai sensi dell’art. 11 della Legge 3/2003, del CUP.